Esce oggi 16 Novembre 2016  Moksha pulse, opera prima del chitarrista e compositore Umberto Tricca.

Il progetto nasce dopo un periodo di esperienze e di ascolti che hanno fortemente influenzato lo stile compositivo di Tricca. Il suo gusto musicale va ricercato nelle influenze della musica indiana e l’interesse per i contrappunti e i ritmi delle rumbe afro-cubane. Molto interessanti anche gli accenni a quella che è la scrittura e la stesura della musica classica contemporanea, tutti approfondimenti intrapresi dal chitarrista negli ultimi anni di formazione.

Moksha Pulse prende il nome dalla parola sanscrita “moksha” che vuol dire emancipazione e sottolinea la scelta compositiva, l’esigenza di allontanarsi da qualsiasi struttura predeterminata ricercando, elaborando tutte le possibili interazioni tra quelle tradizioni, quei linguaggi musicali, apparentemente eterogenei, con i percorsi del jazz contemporaneo.

La scelta della line up è senza dubbio decisiva per il suono e per il colore che viene affidato ad ogni singolo brano. Un sestetto composto da protagonisti di rilievo del jazz italiano – i sassofonisti Achille Succi e Giacomo Petrucci, il vibrafonista Nazareno Caputo, il contrabbassista Gabriele Rampi Ungar e il batterista Bernardo Guerra – formazione che non solo evidenzia una aderenza estetica alla poetica, alla scrittura di Moksha Pulse ma garantisce anche quel tasso di creatività visionaria indispensabile per esaltare gli spazi liberi e le atmosfere astratte.

Interessante lo scenario descritto in Slow Passacaglia, quasi ad introdurre l’ascoltatore in nel mondo personale del compositore. Jhumara tal è un brano che ricorda il mondo femminile descritto da Mingus in Sue’s changes, qui forse alla ricerca di un armonia tra musica moderna e poliritmie di altri scenari musicali. Molto bello Burning in Varanasi, con un flusso che si collega alla “modern ballad” Empty sky. Di forte impatto anche Lude l’ultimo brano di questo primo lavoro di Umberto Tricca, ottimo improvvisatore, dotato di gusto e di una vena Blues che caratterizza il mood di questo progetto.

Moksha Pulse è pubblicato dall’etichetta discografica Workin’ Label e distribuito da I.R.D. 




TRACKLIST


  1. Slow Passacaglia (Intro)
  2. Jhumra tal
  3. Burning in Varanasi
  4. Moksha pulse
  5. Empty sky
  6. Chango rebel
  7. Lude(Vijay Iyer)

Il disco è stato Registrato nel Febbraio 2016 a Jambona Lab, Cascina (Pi) 
Missaggio e mastering Antonio Castiello

.

SITO UFFICIALE: www.umbertotricca.it 


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