E’ uscito il 21.11 Gekrisi, il secondo disco del cantautore piemontese che con il suo folk variopinto e tagliente racconta le tante facce della nostra vita e le diverse storie del quotidiano, filtrate dalla consueta dose di ironia e cinismo.

Gekrisi segue l’album Scimpanzé, uscito a gennaio 2015, e rimane sulla falsariga del cantautorato folk, abbandonando definitivamente ogni derivazione rock che in qualche modo era presente nel suo predecessore. Le influenze sono le stesse di Scimpanzé, quindi il cantautorato classico, ma anche i film della commedia all’italiana dove, con un sorriso ed un po’ di cinismo, si descrivevano scomode realtà e cattive abitudini del nostro Paese.

“Le canzoni di Gekrisi sono state scritte prevalentemente al centro-sud, dove l’anno scorso ho vissuto e suonato molto. Credo che questa meridionalità sia percepibile soprattutto nei suoni. Continuo a preferire una calda e leggera imperfezione ad una fredda e precisa esecuzione e questo è l’intento con cui questo disco è stato registrato. Per ogni brano sono partito dalla registrazione della chitarra o del piano su cui man mano ho aggiunto suoni come colori, cercando sfumature e profondità. Su alcune canzoni ho preferito lasciare intatta l’esecuzione di base, come per “Migrante” o “40 anni”.”

Ecco quindi “Altri tempi”, interpretata dal padre del cantante, oppure la terrificante presa in giro di “Tensione”, “Un tango qualunque”, il mezzo blues di “Jack Risi”, la canzone popolare di “Sant’Antonio” e la chiosa minimal di “3 accordi, fischio e delay”.

Anche questa volta si è scelto di utilizzare soltanto suoni e strumenti naturali ed analogici e LorisDalì, oltre a suonare parti di piano, basso, chitarra e percussioni, ha sfruttato anche gli strumenti che il nostro corpo possiede: il battito delle mani, il fischio, lo schiocco delle dita, la voce in diverse sfumature.

In alcune tracce sono riuscito a creare l’atmosfera che desideravo da solo, appunto con soli tre accordi fischio e delay, in altre sono stati preziosissimi gli apporti dei soliti amici e parenti che adoro utilizzare per dare intensità diverse alle regis- trazioni, oltre ad alcuni ospiti noti e meno noti come Maltese, Andrea Castelfranato, i Giulia’s Mother, Stefano Piri Colosimo (Africa United), Davide Mazzer, Marcello Nigra e il fido Giorgio Barberis che mi seguirà in alcune date del GekrisiTour..

Il singolo di lancio è “Una canzone d’amor”, dove un motivetto estivo fa da pretesto a LorisDalì per dichiarare di non voler scrivere “una canzone d’amor, senza esser Mogol”, tra chitarre hawaiane e coretti.

 

Tracklist

1. Aldilà
2. Gekrisi
3. Jack Risi
4. Altri tempi
5. Una canzone d’amor
6. Curriculum
7. Migrante
8. 40 anni
9. Tensione
10. Un tango qualunque 11. Sant’Antonio
12. 3 accordi, fischio e delay

 

Nel disco LorisDalì cita volutamente a caso Battisti, Mogol, De Andrè, Capossela, i Casadei, il Roxy Bar di Vasco Rossi, CSI, Raffaella Carrà, i sofficini e Bukowsky.

Gekrisi è stato registrato da Marcello Nigra, chitarrista storico di LorisDalì presso gli studi propri de “Il Capriolo”.

La copertina e la grafica sono state curate da Denise Roncolato.

Disponibile, tramite Zimbalam, su iTunes e su tutti gli store digitali.

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