I Monkey Ranch sono un gruppo rock dell’appennino tosco-emiliano formatosi nel 2012. La band presenta sonorità punk-rock, finché nel 2013 la formazione definitiva della band porta ad un deciso cambio di sound verso sonorità più cupe ispirate al grunge anni ’90.

Monkey Ranch:

Jacopo Ferrari – vocals, guitar
Francesco Ceccarelli – guitar and backing vocals
Jacopo Geri –guitar and backing vocals
Iacopo Sichi – drums

A Febbraio 2017 è uscito il loro primo album dal titolo Alone che contiene 10 tracce di rock esplorato e sperimentato in innumerevoli suoi sottogeneri. La matrice principale è la ricerca di una sonorità grossa, cupa e rabbiosa che suggerisce un carattere di pesantezza e di dolore trascinante proprio del periodo grunge. Attraverso lo sfogo del proprio dolore c’è la volontà di arrivare a uno sperato senso di pace che però non arriva mai. Il tutto è visto con una pungente ironia e no sense, tanto da percepire un leggero sfondo di blues. I testi affrontano in maniera diretta la questione e sono caratterizzati da molto sarcasmo che porta ad una visione asociale e desolata. Lavoro quindi politematico, sperimentale nella musica e nei testi, dato da una visione esasperata e distorta della società che esprime una condizione indeterminata, vana e vuota dell’essere umano.

“Butcher” è la traccia che apre Alone, il nuovo progetto discografico dei Monkey Ranch. Una canzone che ricorda il vecchio rock suonato come si deve, una voce che introduce chi ascolta, nel mondo introspettivo della band. Iacopo Ferrari, che oltre ad essere il cantante del gruppo suona anche chitarre elettriche e acustiche nel disco, ha una forte carica, dovuta anche alla sua vocalità, che ricorda molto i cantanti anni del rock targato ’90. “Without Chains” sposta subito l’attenzione ai gusti del gruppo. Le linee melodiche molto U.S.A fanno intravedere una passione per i riff di chitarra e una scrittura musicale attenta anche a chi ascolta musica. “Danny Boy” è un pezzo funky blues che ancora una volta fa cambiare direzione al sound del gruppo. Versatilità e colori caldi dovuti al groove pulito e indietro del batterista Iacopo Sichi.
La quarta traccia è “Freedom” ed è subito Pearl Jam, forse una vena inspiratrice nascosta ma sempre presente in tutto il disco. “Belle Renegade” e “Unhappy Stories”, mentre “Picture of you” è forse la traccia più alternative. I Monkey Ranch sono un gruppo di facile ascolto, con ottime idee musicali (molto bravi Francesco e Jacopo G. tra assoli e groove mai troppo virtuosi ma con le note giuste) e lo dimostra la traccia che chiude il disco “This One” .

TRACKLIST

01 The Butcher
02 Without Chains
03 Danny Boy
04 Freedom
05 Renegade
06 Unhappy Stories
07 Picture of You
08 Dance of the Witch
09 Remember Me
10 This One

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Link

www.facebook.com/monkeyranch4

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