Il nuovo disco del collettivo “Sestomarelli” contiene 10 storie, raccontate con lo stile tipico della musica popolare, ma con un sapore diverso rispetto ai dischi precedenti. Si sente l’unione di più anime creative, che collaborano alla stesura di questo nuovo progetto.  Echi di musica folk e ballate Irlandesi delineano il lavoro delle chitarre e del violino, i veri protagonisti insieme ai testi, di questo ultimo disco.

Il brano che apre il disco è “Danza“, una canzone energica e grintosa, che con il suo riff di chitarra e violino ricorda molto lo stile country/rock Americano.

Il secondo brano prende il titolo di “Urgente” ed è il singolo della band. Qui si sente molto l’influenza del cantautorato Italiano ma con una vena più Rock, che sembra fare l’occhiolino ad un certo Edoardo Bennato di qualche anno fa.

Si prosegue con “Un padre disse al figlio“, molto più intima nella scrittura e con “Punti di vista” che, con un gioco di parole, parla di tematiche attuali, una “denuncia soft” della nostra situazione odierna.

Interessanti anche “Pagando” e “I Ragazzi di villa Inferno” in cui si sente un carico di folk Italiano che travolge la band durante la fase di arrangiamento.

Le parti corali sono molto belle e ricordano quel sapore di racconti popolari che molto spesso manca nella musica Pop Italiana.

Piombo su Milano” è ispirata alla saga del giornalista detective Gabriele Sarfatti ed insieme a “Miss Christina” anticipa il brano di chiusura “Ballata Nuziale“, quasi a voler raccontare di una giornata epica, una felicità che cela però un drammatico tema purtroppo molto attuale, ovvero quello delle violenze psicologiche e fisiche che troppe donne sono ancora oggi costrette a subire.

Un disco tutto sommato ricco di energie positive e molto fluido nell’ascolto, grazie anche alla qualità della registrazione. Mancano forse dei momenti di ricercatezza nei dettagli, una pecca che però viene oscurata da una carica tipica dei Sestomarelli e che ben caratterizza tutto il disco.